Registrarsi a un servizio senza consegnare l'indirizzo email abituale è possibile con Firefox Relay, il servizio gratuito di Mozilla che genera alias, cioè indirizzi mascherati. Ogni alias inoltra messaggi, allegati e altro contenuto alla casella reale usata per l'account, così newsletter e iscrizioni non riempiono direttamente la posta principale di spam, messaggi indesiderati o contatti non richiesti. Se da un sito arrivano comunicazioni inutili, si disattiva solo quell'alias, senza toccare la casella di tutti i giorni. Il piano osservato include anche il [URLAMPI=https://www.mrpaloma.com/public/web/2377-creare-una-email-temporanea-blocco.asp]blocco delle email promozionali[/URLAMP] e la rimozione degli elementi di tracciamento presenti nei messaggi.

Il funzionamento si appoggia a una pagina pubblica, a un pannello dopo l'accesso con account Mozilla e a un'estensione per Firefox. La stessa maschera può coprire molte iscrizioni, oppure restare dedicata a un solo uso. Restano però casi in cui l'indirizzo reale è preferibile, e situazioni in cui l'inoltro non arriva subito.

Indice



Tutorial video




Come funziona un alias di Firefox Relay



Molti servizi chiedono un'email, un numero di telefono e altri dati per completare la registrazione. La casella finisce così per raccogliere spam e messaggi non richiesti, e un numero lasciato nei moduli può anche attirare chiamate non sollecitate. Firefox Relay risponde a questo problema con indirizzi mascherati: l'iscrizione avviene con l'alias, mentre messaggi e allegati vengono inoltrati alla casella reale.

L'alias non sostituisce l'account di posta. Resta un indirizzo di appoggio, collegato all'inoltro. Se da quel contatto arriva spam, si disattiva solo la maschera interessata. La casella abituale continua a ricevere la posta degli altri servizi. Oltre all'inoltro, il servizio consente di bloccare le email promozionali e di togliere dai messaggi gli elementi di tracciamento, con un effetto diretto sulla privacy della corrispondenza.

La pagina di presentazione è relay.firefox.com. Nella pagina si trovano il funzionamento, lo scopo del servizio, le domande frequenti e le informazioni di base. L'uso descritto è gratuito e comprende già l'estensione, la rimozione dei traccianti e le funzioni essenziali. Esistono anche altri strumenti di alias: in un confronto richiamato insieme a Relay compare il servizio di DuckDuckGo, utile come alternativa quando serve un altro sistema di maschere email.


Piano gratuito, numero di alias e funzioni a pagamento



Sulla pagina di presentazione compare l'indicazione di 50 alias. Nell'uso effettivo del pannello e dell'estensione, però, il conto osservato è di cinque alias. La differenza resta così come appare: la scheda pubblica indica 50, mentre la disponibilità vista in quel momento è di cinque. Più avanti la stessa descrizione torna a parlare di 50 maschere disponibili. Non c'è quindi una cifra unica da prendere per certa oltre a questo scarto tra pagina e utilizzo.

Anche cinque indirizzi coprono molti casi, perché un solo alias può servire un numero molto alto di iscrizioni, fino all'esempio di 100 servizi diversi. Con poche maschere distinte si separano già situazioni diverse, senza doverne [URLAMPI=https://www.mrpaloma.com/public/web/2234-come-creare-presentazioni-con.asp]creare una per ogni[/URLAMP] sito. Il piano gratuito resta il riferimento per estensione, rimozione dei traccianti e funzioni di base.

Sono citate anche opzioni non ancora pronte, ancora in lista d'attesa: protezione della posta, protezione del telefono e altre funzioni. Per caratteristiche aggiuntive è indicata una quota di circa 1 euro al mese. Esiste inoltre un account Premium con extra, ma le operazioni necessarie all'uso ordinario risultano già possibili con il piano gratuito.






Accesso con account Mozilla e pannello degli alias



L'ingresso avviene con l'account Mozilla usato su Firefox, dalla voce per ottenere Relay. L'account serve anche alla sincronizzazione: cronologia, segnalibri, password ed estensioni restano gli stessi su [URLAMPI=https://www.mrpaloma.com/public/web/2618-come-fare-video-con-smartphone.asp]computer e smartphone[/URLAMP], ovunque si usi Firefox. La registrazione, se l'account non esiste ancora, richiede pochi secondi. Con l'account già pronto basta accedere.

Il pannello mostra gli alias usati, i messaggi bloccati, i messaggi inoltrati e gli elementi di tracciamento rimossi in quel momento. Da lì si genera un nuovo alias. Gli indirizzi compaiono in forme come ye9@modzil.com, con il conteggio delle email inoltrate verso quell'account. L'inoltro arriva all'indirizzo usato per registrarsi su Firefox, cioè la casella principale collegata all'account.

Per ogni maschera si sceglie che cosa bloccare: tutti i messaggi, nessuno, oppure solo le promozioni. Il blocco totale interrompe l'inoltro verso la casella reale, mentre l'indirizzo può restare quello usato in fase di iscrizione. In alternativa l'alias si elimina, così da quel contatto non arriva più nulla. La generazione chiude il passaggio: creato l'alias, è pronto per essere inserito in un modulo.


Creare, etichettare, bloccare o eliminare un alias



Il percorso manuale parte dal pannello. Si crea la maschera, la si copia e la si incolla nel campo email di un sito. I messaggi di quel servizio continuano ad arrivare sulla casella principale finché l'inoltro resta attivo. Se compaiono spam o contenuti non desiderati, si bloccano tutte le email di quell'alias, si bloccano solo quelle in arrivo, oppure si cancella direttamente la maschera.

L'etichetta si modifica in seguito con la matita. Un alias creato durante una prova sul sito del Corriere della Sera risultava associato a corriere.it, ma l'etichetta può diventare, per esempio, marketing, [URLAMPI=https://www.mrpaloma.com/public/web/2232-intelligenza-artificiale-siti.asp]siti di intelligenza artificiale[/URLAMP] o newsletter. In questo modo si decide quale indirizzo usare per quale gruppo di servizi. La stessa email può coprire molti siti, oppure restare dedicata a uno solo.

Tenere indirizzi separati è comodo quando si vuole spegnere una sola fonte. Una newsletter fastidiosa o un sito che crea problemi si isolano bloccando o eliminando solo quella maschera, senza toccare le altre. Nel pannello gli alias si cercano. Con l'estensione attiva si vede anche quali maschere sono già attive, si copia un indirizzo esistente per riusarlo e si evita di generarne uno nuovo se quello già creato basta.






Estensione Firefox e compilazione nei moduli



L'estensione evita il passaggio di copia e incolla. Dopo l'installazione di Firefox Relay, l'icona compare nei campi email. Nella prova su corriere.it, dalla zona di accesso o registrazione, il clic sull'icona mostra gli alias già creati oppure ne genera uno nuovo e lo inserisce nel campo. Non serve aprire il pannello, copiare l'indirizzo e incollarlo a mano.

L'estensione convive con il gestore di password di Firefox, se è attivo. Gli indirizzi si possono comunque recuperare da quel gestore anche senza estensione. L'estensione resta il passaggio più diretto, perché prepara il campo al momento della compilazione. Dopo l'inserimento si prosegue con la conferma dell'email e la password, come in una registrazione ordinaria. Completare fino in fondo l'iscrizione di prova non è necessario per vedere l'alias comparire nel pannello.

Dal menu dell'estensione si controllano le statistiche delle varie caselle, con messaggi bloccati e messaggi inoltrati per tipo. Si genera un nuovo alias, si copia una maschera già attiva e si apre il pannello. Nelle impostazioni si decide se mostrare o nascondere l'icona di Relay nei campi email dei siti.


Quando conviene l'alias e quando l'email reale



L'indicazione d'uso è mirata. Gli alias sono consigliati per le email di marketing e per le informazioni da cui, in seguito, si potrebbe voler smettere di ricevere messaggi. Newsletter, iscrizioni a siti specifici e comunicazioni promozionali rientrano in questo perimetro: l'alias permette di chiudere il flusso senza cambiare la casella principale.

Per banca, medico, avvocato, biglietti aerei e concerti la stessa indicazione chiede l'email reale. Sono contesti in cui un problema di inoltro, un alias non accettato o un blocco imprevisto avrebbe un costo concreto. In quei casi la casella abituale resta la scelta più sicura. Relay resta quindi uno strumento per registrazioni e messaggi di cui si vuole tenere il controllo, non un sostituto universale dell'indirizzo personale.






Inoltro mancante, altri browser e protezioni in arrivo



Se i messaggi non arrivano, il primo controllo è la posta indesiderata o lo spam. È anche possibile che il fornitore di posta blocchi l'alias. Un allegato oltre i 10 MB può non essere inoltrato e finire nel cestino. Altri ostacoli sono un sito che non accetta gli alias, l'inoltro disattivato, oppure un semplice ritardo: Relay a volte impiega più tempo del previsto a girare i messaggi.

Il pannello non è legato al solo browser Firefox. La scheda di gestione si apre anche da altri programmi, per creare l'alias e ricevere l'inoltro. Chrome, Edge e altri browser possono quindi usare il servizio via pagina. L'estensione e il corredo mostrato restano invece il vantaggio dell'uso dentro Firefox. Sono inoltre annunciate funzioni nuove sulla protezione di email e telefono, ancora in arrivo, insieme al materiale già presente in pagina su posta indesiderata, disponibilità, conservazione dei messaggi e blocco.
Salsomaggiore Terme (Tutorial) - 12/10/2026 - Firefox Relay per creare alias email gratuiti e proteggere la casella reale - Written by Mokik
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