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21/09/2026 - Higgsfield e plugin ChatGPT per video cartoon marketing e UGC
Quando dobbiamo mettere in piedi un video cartoon, uno spot di marketing o un clip in stile UGC, il passaggio più noioso e sempre lo stesso: pensiamo le scene in una chat, copiamo il prompt, apriamo un altro tool, generiamo, torniamo indietro e ricominciamo. Nel video questo salto sparisce, perche i contenuti nascono dentro ChatGPT e vengono realizzati da [URLAMPS=https://higgsfield.ai?fpr=michele-6e3085]higgsfield[/URLAMP] senza uscire dalla conversazione.
Higgsfield viene descritta come una piattaforma all-in-one: con un unico account e, se serve, un unico abbonamento si creano immagini, video, template gia pronti per il marketing e modelli pensati per clip virali su TikTok. I modelli restano aggiornati appena escono, cosi si può scegliere quello più adatto, più economico, più costoso, più efficace, quello che arriva fino a 30 secondi o quello che parte da un’immagine tenendo la massima coerenza. La novità al centro del tutorial e il plugin che collega ChatGPT a Higgsfield e ad altre piattaforme, fino a Gmail, Google Drive e centinaia o migliaia di strumenti.
ChatGPT non resta solo un creatore di testo: diventa direttore creativo che aiuta su idee, struttura, inquadrature e tono, poi passa il materiale a Higgsfield per generare clip e immagini. Il cambiamento viene definito importante soprattutto nella fase creativa, più che epocale. Nei tutorial precedenti su Higgsfield si partiva comunque da ChatGPT, Gemini o Claude per scrivere il prompt e poi si esportava verso il generatore; ora indicazioni, revisione e produzione restano nella stessa chat. Servono comunque un account Higgsfield e, per i video, un piano che non sia solo quello gratuito limitato.
Il tutorial mostra tre prove concrete: un UGC da fotonegozio, una storia della buonanotte faceless e una mini campagna per il prodotto immaginario Arctic Flow.
Il video mostrando clip già realizzati senza uscire da ChatGPT: video in stile cartoon, video per il marketing e altre tipologie. Il punto non e solo generare un file, ma usare un plugin nuovo che collega ChatGPT a un’altra piattaforma, in questo caso Higgsfield, e far nascere i contenuti restando nella stessa conversazione. ChatGPT viene usato come creatore e, soprattutto, come direttore creativo che accompagna idee, struttura e scelta dello stile prima che Higgsfield produca video e immagini.
[URLAMPS=https://higgsfield.ai?fpr=michele-6e3085]higgsfield[/URLAMP], nel recupero del canale, e una piattaforma all-in-one. Con un unico account e, se necessario, un unico abbonamento riunisce tantissimi tool: creazione di immagini, creazione di video, modelli già pronti per il marketing e template per fare video virali su TikTok. I modelli restano aggiornati perchè, appena ne esce uno nuovo, la piattaforma lo implementa. Si può quindi scegliere in base a quello che serve: il modello più adatto, quello più economico, quello più costoso, quello più efficace, quello che arriva a video fino a 30 secondi, quello che fa video partendo da un’immagine tenendo la massima coerenza.
L’ultima novità presentata e proprio il plugin dentro ChatGPT. I plugin, già trattati in altri video del canale, collegano ChatGPT a tool diversi: può esserci integrazione con Gmail, con Google Drive e con altre centinaia o forse migliaia di strumenti. Adesso c’e anche quella dedicata a Higgsfield. Dentro la chat si può fare tutto il processo creativo e poi far elaborare video o immagine su Higgsfield, continuando a lavorare in ChatGPT.
Il cambiamento viene definito importante, soprattutto nella fase di creazione. Generare una singola immagine può farlo anche ChatGPT stesso, arrivato in quel momento alla versione GPT Image 2.5. Quello che conta di più e tutto il prima. Nei tutorial precedenti su Higgsfield si appoggiava già a ChatGPT per creare il prompt e poi andare a fare il video. L’esempio e concreto: un [URLAMPI=https://www.mrpaloma.com/notizie/2796-opencut-editor-video-gratuito-open-source-per-montare-senza]video di marketing[/URLAMP] per un prodotto richiede tre ambientazioni diverse, tre storie differenti, inquadrature e struttura. ChatGPT, Gemini o Claude possono aiutare in quel processo e poi si esporta il prompt verso lo strumento che crea il video.
Il problema descritto e il salto continuo. Quando servono modifiche si torna in chat, si chiede cosa cambiare, si riscrive e si ricopia. Con il plugin le indicazioni restano in ChatGPT: il modello scrive il processo creativo, propone idee, supporta le scelte, si decide insieme come strutturare il video e, quando si e pronti, si da il materiale a Higgsfield che crea direttamente le clip in sequenza e il contenuto finale. Per i video, che sono più completi e complessi rispetto a una singola immagine, questo flusso e il cuore del tutorial.
Il collegamento si trova in più punti. Si può installare il plugin direttamente da ChatGPT oppure dalla pagina di Higgsfield indicata come Higgsfield.ai/mcp, con il percorso /mcp lasciato pronto in descrizione. Li si collegano diversi plugin: quello di Claude, quello di Grok, quello di OpenClaw. Si può scegliere Ad Higgsfield Plugin oppure, in alto, la funzionalita Installa [URLAMPS=https://higgsfield.ai?fpr=michele-6e3085]higgsfield[/URLAMP] Plugin, che porta su ChatGPT plugin e installa.
Nella stessa pagina Higgsfield mostra esempi di cosa si può fare: creare direttamente una campagna marketing, [URLAMPI=https://www.mrpaloma.com/notizie/2802-trascrivere-video-youtube-gratis-con-strumento-mrpaloma]uno strumento o video[/URLAMP] di tipi diversi. Spiega che il collegamento funziona per la generazione di video e mostra il flusso su chat: si scrive una richiesta con un tono preciso, si seleziona insieme la tipologia e alla fine Higgsfield crea quello che ChatGPT ha elaborato.
I casi d’uso citati nella pagina sono già orientati al lavoro reale. Nei video faceless, senza faccia, si può creare un video animato: la storia si scrive con ChatGPT, si decide com’e tutto quanto e Higgsfield crea la story di 20 secondi con il video pronto e disponibile per la pubblicazione. Nella parte marketing si inserisce una foto del prodotto e, se serve, una foto propria. Sulla base di quelle immagini si ottiene il classico user generated content, con la persona che testa o prova il prodotto caricato. Non bisogna pensare da soli a ogni dettaglio delle immagini, perchè ci aiuta ChatGPT.
Dal pulsante si viene portati su ChatGPT. In alternativa si cerca il plugin dentro ChatGPT, si legge che può generare immagini e il resto delle funzioni già descritte, si aggiunge e si accede con Higgsfield. Serve l’abbonamento o comunque il piano Higgsfield collegato. ChatGPT chiede di verificare identita e indirizzo email. Nel video le credenziali non vanno reinserite perchè il collegamento con Higgsfield era già stato fatto.
La sezione plugin di ChatGPT viene presentata insieme a programmati e progetti, strumenti usati tantissimo e considerati un livello superiore. Alcuni plugin sono disponibili anche con i piani gratuiti, alcuni con il piano Go, alcuni con il piano Plus; la disponibilità può cambiare nel tempo. Nell’esempio Gmail risulta legato a Plus. In quel momento usa il piano Go, che per il suo utilizzo va più che bene. Cercando Higgsfield, accanto all’icona non c’e Plus: in quel momento il plugin si può usare anche con il piano gratuito di ChatGPT. Il consiglio e di verificarlo al momento del collegamento, perchè può sempre cambiare. Già che si paga Higgsfield quando si creano i contenuti, può bastare il piano normale o anche il free, e volendo anche Go.
Dopo l’installazione si può aprire una nuova chat e scrivere quello che serve. C’e anche Prova in chat: cliccando si apre una chat nuova che richiama il plugin di Higgsfield. Un esempio rapido proposto dalla pagina e un video di 2 minuti senza faccia che spiega come gli aerei fanno più soldi vendendo punti rispetto ai sedili. Il bello, pero, non e lanciare una richiesta secca come si farebbe già in Higgsfield: e sviluppare il progetto dentro ChatGPT e solo dopo creare il video finale.
La prima prova parte da una chat già preparata. La richiesta e creare un video verticale in stile UGC, user generated content, stesso fa vedere l’importanza di stampare le fotografie per dare vita ai ricordi, da usare realmente per l’attivita di fotonegoziante. Durata massima: 20 secondi. ChatGPT propone un video autentico, non pubblicitario, con struttura twin camera e smartphone in mano, poi una variante ancora più forte.
Alla prima proposta non si ferma. Scrive che farà il video con Higgsfield e che non deve mettere il proprio parlato, perchè un video con il suo volto e un’altra voce e un’altra cosa. L’approccio cambia. Compare una scena sul divano, smartphone in mano, scorrimento veloce di una galleria di fotografie. Poi l’idea diventa cinque clip indipendenti da 3-4 secondi da montare insieme controllando la continuità, con cinque prompt Higgsfield precisi per un UGC realistico e coerente. Chiede pero di usare il plugin già inserito e di fermarsi a due o tre clip. Restano clip 1 e clip 2. Una indicazione importante: non far generare a Higgsfield il testo dentro il video, per evitare scritte sbagliate o poco leggibili; le scritte si aggiungono in montaggio.
Carica la foto, consente a ChatGPT di usare [URLAMPS=https://higgsfield.ai?fpr=michele-6e3085]higgsfield[/URLAMP] e di caricare l’allegato. ChatGPT dialoga con Higgsfield e seleziona l’elenco dei modelli video che partono da un’immagine. Dopo qualche minuto le due clip sono pronte. Non arrivano da sole come popup: bisogna chiedere se sono pronte, anche senza aggiornare la chat, e vengono caricate in conversazione. Clip 1 dura 8 secondi, clip 2 e senza audio, totale 18 secondi. Nel risultato e sul divano con lo smartphone, poi compare il ricordo stampato. Il realismo e ottimo, anche se il volto risulta un po’ ingrassato. L’audio non c’e: si potrà aggiungere in montaggio. Il modello usato, non specificato in partenza, e Seedance 2.5. Si può aprire in Higgsfield; nel video la scorciatoia da un not found, piccolo bug, ma i file restano negli asset della piattaforma.
Il secondo esperimento parte da una chat nuova. Si aggiunge di nuovo il plugin Higgsfield se non e già fra quelli usati e si chiede un video faceless di circa un minuto in formato 16/9, come una storia della buonanotte per bambini. Titolo originale in italiano: Il piccolo astronauta e la stellina perduta. Atmosfera dolce e rassicurante, stile animazione cartoon 3D, senza dialogo tra i personaggi. La storia va divisa in brevi scene, con indicazioni per un’animazione coerente e una narrazione in italiano da usare come voice over.
ChatGPT elabora per 2 minuti come direttore creativo: crea il protagonista, una palette notturna e morbida, movimenti di camera lenti, un voiceover completo con voce femminile calma e ritmo leggermente rallentato, sei brevi momenti mantenendo identità in ogni inquadratura e senza dialoghi. Poteva scegliere stili come Stickman Cartoon, editorial Motion Graphics o Fairy Tale, ma non riceve una scelta e procede generando immagini, voci e voiceover. Le clip di nuovo non arrivano in automatico: dopo la domanda compaiono in chat, pronte da guardare e scaricare. Seedance 2.5 mantiene lo stesso riferimento di Leo in tutte le generazioni.
Il primo voiceover della fiaba non convince: la voce ha un accento americanizzato. chiede di rifarlo con cadenza italiana. ChatGPT sceglie Elena, descritta come la voce femminile più adatta a una narrazione italiana dolce da fiaba. Il nuovo ascolto e meglio, ma resta un pochettino inglese. Il consiglio pratico, se si vuole stare sull’italiano, e andare direttamente su Higgsfield, aprire text to speech e scegliere tra i modelli: di base era stato usato Seed audio 1.0, ma ci sono ElevenLabs, Quen Audio, Seed Speech, Minimx Speech e altri, con più personalizzazioni. Si può impostare accento italiano e linguaggio italiano.
Tornando in chat, chiede di rifare il voiceover specificando 100 italiano e usando il modello Labs. Senza specificare il modello, ChatGPT usa il primo che viene o quello che sceglie da sola. Una conoscenza dei modelli, come per i video dove era stato usato Seedance, aiuta a selezionare quello più adatto; in dubbio si puo chiedere a ChatGPT quale modello e più adatto a quel filmato. Con italiano standard, credenza italiana autentica, nessuna inflessione inglese e voce femminile calda, Elena diventa ottima.
Il testo della storia, usato anche nel montaggio, racconta Leo che dalla finestra vede una stellina perduta, parte con la navicella, attraversa pianeti colorati, nuvole di polvere argentata e un mare di stelle, trova la stellina dietro una piccola luna, la riporta nel punto più luminoso del cielo e torna a casa. Da quella sera una piccola stella brilla un po’ più forte per dirgli buonanotte. Il montaggio finale viene fatto con Filmora, presentato come strumento di montaggio fenomenale, con tanti video già presenti sul canale. In pochi minuti nasce un video completo, con ChatGPT come art director. Se si hanno già le idee in testa, più si e precisi e più il risultato si avvicina a quello che si ha in mente. Resta un po’ di montaggio essenziale per impacchettare il prodotto.
Il terzo esempio e una mini campagna. Il prodotto immaginario e Arctic Flow, il target sono persone che fanno sport e attivita all’aperto. La richiesta e analizzare il prodotto, proporre tre concept pubblicitari diversi per social media con messaggio, stile visivo e tipo di video, scegliere quello più adatto e procedere in autonomia all’immagine pubblicitaria e poi al breve video. Si sta delegando molto. Per comodità il prodotto e inventato; nella pratica si puo caricare l’immagine reale di una bottiglia, un vestito, un rossetto o altro.
Escono un’immagine del prodotto e video in cui una persona cammina, beve la borraccia, arriva in vetta e fa un sorso. Il risultato e buono e realistico, anche se la borraccia può sembrare un po’ grande perchè le dimensioni non erano state specificate. L’unica criticita sono le scritte e il wordmark poco leggibili: si può chiedere di toglierli. ChatGPT ha passato a [URLAMPS=https://higgsfield.ai?fpr=michele-6e3085]higgsfield[/URLAMP] un prompt e, come in questi casi, ha generato prima l’immagine e poi il video. Si interagisce in chat, si adattano le idee e il plugin agisce su Higgsfield. D’ora in poi lavorerà da qui nella maggior parte dei casi quando deve creare qualcosa, partendo da ChatGPT e usando il plugin.
Higgsfield può essere usato anche in maniera gratuita con uso limitato, più che altro per le immagini e per Nano Banana Pro. Per i video in gratuito non si puo fare tantissimo. I piani partono da 19 dollari al mese, con piano Plus e piano Ultra. Con un abbonamento unico si fanno immagini e video. Marketing Studio, visto in un video precedente sul canale, a partire da un prodotto crea una valanga di variazioni di spot e mod pubblicitari già pronti di tutti i tipi. C’e anche Cinema Studio, vari effetti e tante possibilità creative. Tra gli strumenti disponibili, Higgsfield viene definito il tool definitivo, usato davvero tantissimo.
Higgsfield viene descritta come una piattaforma all-in-one: con un unico account e, se serve, un unico abbonamento si creano immagini, video, template gia pronti per il marketing e modelli pensati per clip virali su TikTok. I modelli restano aggiornati appena escono, cosi si può scegliere quello più adatto, più economico, più costoso, più efficace, quello che arriva fino a 30 secondi o quello che parte da un’immagine tenendo la massima coerenza. La novità al centro del tutorial e il plugin che collega ChatGPT a Higgsfield e ad altre piattaforme, fino a Gmail, Google Drive e centinaia o migliaia di strumenti.
ChatGPT non resta solo un creatore di testo: diventa direttore creativo che aiuta su idee, struttura, inquadrature e tono, poi passa il materiale a Higgsfield per generare clip e immagini. Il cambiamento viene definito importante soprattutto nella fase creativa, più che epocale. Nei tutorial precedenti su Higgsfield si partiva comunque da ChatGPT, Gemini o Claude per scrivere il prompt e poi si esportava verso il generatore; ora indicazioni, revisione e produzione restano nella stessa chat. Servono comunque un account Higgsfield e, per i video, un piano che non sia solo quello gratuito limitato.
Il tutorial mostra tre prove concrete: un UGC da fotonegozio, una storia della buonanotte faceless e una mini campagna per il prodotto immaginario Arctic Flow.
Indice
- Higgsfield come piattaforma all-in-one e il ruolo del plugin ChatGPT
- Come installare il plugin da Higgsfield.ai e dalla sezione plugin di ChatGPT
- Due prove sul campo video UGC da fotonegozio e storia faceless per bambini
- Campagna Arctic Flow voiceover italiano piani e Marketing Studio
Tutorial video
Higgsfield come piattaforma all-in-one e il ruolo del plugin ChatGPT
Il video mostrando clip già realizzati senza uscire da ChatGPT: video in stile cartoon, video per il marketing e altre tipologie. Il punto non e solo generare un file, ma usare un plugin nuovo che collega ChatGPT a un’altra piattaforma, in questo caso Higgsfield, e far nascere i contenuti restando nella stessa conversazione. ChatGPT viene usato come creatore e, soprattutto, come direttore creativo che accompagna idee, struttura e scelta dello stile prima che Higgsfield produca video e immagini.
[URLAMPS=https://higgsfield.ai?fpr=michele-6e3085]higgsfield[/URLAMP], nel recupero del canale, e una piattaforma all-in-one. Con un unico account e, se necessario, un unico abbonamento riunisce tantissimi tool: creazione di immagini, creazione di video, modelli già pronti per il marketing e template per fare video virali su TikTok. I modelli restano aggiornati perchè, appena ne esce uno nuovo, la piattaforma lo implementa. Si può quindi scegliere in base a quello che serve: il modello più adatto, quello più economico, quello più costoso, quello più efficace, quello che arriva a video fino a 30 secondi, quello che fa video partendo da un’immagine tenendo la massima coerenza.
L’ultima novità presentata e proprio il plugin dentro ChatGPT. I plugin, già trattati in altri video del canale, collegano ChatGPT a tool diversi: può esserci integrazione con Gmail, con Google Drive e con altre centinaia o forse migliaia di strumenti. Adesso c’e anche quella dedicata a Higgsfield. Dentro la chat si può fare tutto il processo creativo e poi far elaborare video o immagine su Higgsfield, continuando a lavorare in ChatGPT.
Il cambiamento viene definito importante, soprattutto nella fase di creazione. Generare una singola immagine può farlo anche ChatGPT stesso, arrivato in quel momento alla versione GPT Image 2.5. Quello che conta di più e tutto il prima. Nei tutorial precedenti su Higgsfield si appoggiava già a ChatGPT per creare il prompt e poi andare a fare il video. L’esempio e concreto: un [URLAMPI=https://www.mrpaloma.com/notizie/2796-opencut-editor-video-gratuito-open-source-per-montare-senza]video di marketing[/URLAMP] per un prodotto richiede tre ambientazioni diverse, tre storie differenti, inquadrature e struttura. ChatGPT, Gemini o Claude possono aiutare in quel processo e poi si esporta il prompt verso lo strumento che crea il video.
Il problema descritto e il salto continuo. Quando servono modifiche si torna in chat, si chiede cosa cambiare, si riscrive e si ricopia. Con il plugin le indicazioni restano in ChatGPT: il modello scrive il processo creativo, propone idee, supporta le scelte, si decide insieme come strutturare il video e, quando si e pronti, si da il materiale a Higgsfield che crea direttamente le clip in sequenza e il contenuto finale. Per i video, che sono più completi e complessi rispetto a una singola immagine, questo flusso e il cuore del tutorial.
Come installare il plugin da Higgsfield.ai e dalla sezione plugin di ChatGPT
Il collegamento si trova in più punti. Si può installare il plugin direttamente da ChatGPT oppure dalla pagina di Higgsfield indicata come Higgsfield.ai/mcp, con il percorso /mcp lasciato pronto in descrizione. Li si collegano diversi plugin: quello di Claude, quello di Grok, quello di OpenClaw. Si può scegliere Ad Higgsfield Plugin oppure, in alto, la funzionalita Installa [URLAMPS=https://higgsfield.ai?fpr=michele-6e3085]higgsfield[/URLAMP] Plugin, che porta su ChatGPT plugin e installa.
Nella stessa pagina Higgsfield mostra esempi di cosa si può fare: creare direttamente una campagna marketing, [URLAMPI=https://www.mrpaloma.com/notizie/2802-trascrivere-video-youtube-gratis-con-strumento-mrpaloma]uno strumento o video[/URLAMP] di tipi diversi. Spiega che il collegamento funziona per la generazione di video e mostra il flusso su chat: si scrive una richiesta con un tono preciso, si seleziona insieme la tipologia e alla fine Higgsfield crea quello che ChatGPT ha elaborato.
I casi d’uso citati nella pagina sono già orientati al lavoro reale. Nei video faceless, senza faccia, si può creare un video animato: la storia si scrive con ChatGPT, si decide com’e tutto quanto e Higgsfield crea la story di 20 secondi con il video pronto e disponibile per la pubblicazione. Nella parte marketing si inserisce una foto del prodotto e, se serve, una foto propria. Sulla base di quelle immagini si ottiene il classico user generated content, con la persona che testa o prova il prodotto caricato. Non bisogna pensare da soli a ogni dettaglio delle immagini, perchè ci aiuta ChatGPT.
Dal pulsante si viene portati su ChatGPT. In alternativa si cerca il plugin dentro ChatGPT, si legge che può generare immagini e il resto delle funzioni già descritte, si aggiunge e si accede con Higgsfield. Serve l’abbonamento o comunque il piano Higgsfield collegato. ChatGPT chiede di verificare identita e indirizzo email. Nel video le credenziali non vanno reinserite perchè il collegamento con Higgsfield era già stato fatto.
La sezione plugin di ChatGPT viene presentata insieme a programmati e progetti, strumenti usati tantissimo e considerati un livello superiore. Alcuni plugin sono disponibili anche con i piani gratuiti, alcuni con il piano Go, alcuni con il piano Plus; la disponibilità può cambiare nel tempo. Nell’esempio Gmail risulta legato a Plus. In quel momento usa il piano Go, che per il suo utilizzo va più che bene. Cercando Higgsfield, accanto all’icona non c’e Plus: in quel momento il plugin si può usare anche con il piano gratuito di ChatGPT. Il consiglio e di verificarlo al momento del collegamento, perchè può sempre cambiare. Già che si paga Higgsfield quando si creano i contenuti, può bastare il piano normale o anche il free, e volendo anche Go.
Dopo l’installazione si può aprire una nuova chat e scrivere quello che serve. C’e anche Prova in chat: cliccando si apre una chat nuova che richiama il plugin di Higgsfield. Un esempio rapido proposto dalla pagina e un video di 2 minuti senza faccia che spiega come gli aerei fanno più soldi vendendo punti rispetto ai sedili. Il bello, pero, non e lanciare una richiesta secca come si farebbe già in Higgsfield: e sviluppare il progetto dentro ChatGPT e solo dopo creare il video finale.
Due prove sul campo video UGC da fotonegozio e storia faceless per bambini
La prima prova parte da una chat già preparata. La richiesta e creare un video verticale in stile UGC, user generated content, stesso fa vedere l’importanza di stampare le fotografie per dare vita ai ricordi, da usare realmente per l’attivita di fotonegoziante. Durata massima: 20 secondi. ChatGPT propone un video autentico, non pubblicitario, con struttura twin camera e smartphone in mano, poi una variante ancora più forte.
Alla prima proposta non si ferma. Scrive che farà il video con Higgsfield e che non deve mettere il proprio parlato, perchè un video con il suo volto e un’altra voce e un’altra cosa. L’approccio cambia. Compare una scena sul divano, smartphone in mano, scorrimento veloce di una galleria di fotografie. Poi l’idea diventa cinque clip indipendenti da 3-4 secondi da montare insieme controllando la continuità, con cinque prompt Higgsfield precisi per un UGC realistico e coerente. Chiede pero di usare il plugin già inserito e di fermarsi a due o tre clip. Restano clip 1 e clip 2. Una indicazione importante: non far generare a Higgsfield il testo dentro il video, per evitare scritte sbagliate o poco leggibili; le scritte si aggiungono in montaggio.
Carica la foto, consente a ChatGPT di usare [URLAMPS=https://higgsfield.ai?fpr=michele-6e3085]higgsfield[/URLAMP] e di caricare l’allegato. ChatGPT dialoga con Higgsfield e seleziona l’elenco dei modelli video che partono da un’immagine. Dopo qualche minuto le due clip sono pronte. Non arrivano da sole come popup: bisogna chiedere se sono pronte, anche senza aggiornare la chat, e vengono caricate in conversazione. Clip 1 dura 8 secondi, clip 2 e senza audio, totale 18 secondi. Nel risultato e sul divano con lo smartphone, poi compare il ricordo stampato. Il realismo e ottimo, anche se il volto risulta un po’ ingrassato. L’audio non c’e: si potrà aggiungere in montaggio. Il modello usato, non specificato in partenza, e Seedance 2.5. Si può aprire in Higgsfield; nel video la scorciatoia da un not found, piccolo bug, ma i file restano negli asset della piattaforma.
Il secondo esperimento parte da una chat nuova. Si aggiunge di nuovo il plugin Higgsfield se non e già fra quelli usati e si chiede un video faceless di circa un minuto in formato 16/9, come una storia della buonanotte per bambini. Titolo originale in italiano: Il piccolo astronauta e la stellina perduta. Atmosfera dolce e rassicurante, stile animazione cartoon 3D, senza dialogo tra i personaggi. La storia va divisa in brevi scene, con indicazioni per un’animazione coerente e una narrazione in italiano da usare come voice over.
ChatGPT elabora per 2 minuti come direttore creativo: crea il protagonista, una palette notturna e morbida, movimenti di camera lenti, un voiceover completo con voce femminile calma e ritmo leggermente rallentato, sei brevi momenti mantenendo identità in ogni inquadratura e senza dialoghi. Poteva scegliere stili come Stickman Cartoon, editorial Motion Graphics o Fairy Tale, ma non riceve una scelta e procede generando immagini, voci e voiceover. Le clip di nuovo non arrivano in automatico: dopo la domanda compaiono in chat, pronte da guardare e scaricare. Seedance 2.5 mantiene lo stesso riferimento di Leo in tutte le generazioni.
Campagna Arctic Flow voiceover italiano piani e Marketing Studio
Il primo voiceover della fiaba non convince: la voce ha un accento americanizzato. chiede di rifarlo con cadenza italiana. ChatGPT sceglie Elena, descritta come la voce femminile più adatta a una narrazione italiana dolce da fiaba. Il nuovo ascolto e meglio, ma resta un pochettino inglese. Il consiglio pratico, se si vuole stare sull’italiano, e andare direttamente su Higgsfield, aprire text to speech e scegliere tra i modelli: di base era stato usato Seed audio 1.0, ma ci sono ElevenLabs, Quen Audio, Seed Speech, Minimx Speech e altri, con più personalizzazioni. Si può impostare accento italiano e linguaggio italiano.
Tornando in chat, chiede di rifare il voiceover specificando 100 italiano e usando il modello Labs. Senza specificare il modello, ChatGPT usa il primo che viene o quello che sceglie da sola. Una conoscenza dei modelli, come per i video dove era stato usato Seedance, aiuta a selezionare quello più adatto; in dubbio si puo chiedere a ChatGPT quale modello e più adatto a quel filmato. Con italiano standard, credenza italiana autentica, nessuna inflessione inglese e voce femminile calda, Elena diventa ottima.
Il testo della storia, usato anche nel montaggio, racconta Leo che dalla finestra vede una stellina perduta, parte con la navicella, attraversa pianeti colorati, nuvole di polvere argentata e un mare di stelle, trova la stellina dietro una piccola luna, la riporta nel punto più luminoso del cielo e torna a casa. Da quella sera una piccola stella brilla un po’ più forte per dirgli buonanotte. Il montaggio finale viene fatto con Filmora, presentato come strumento di montaggio fenomenale, con tanti video già presenti sul canale. In pochi minuti nasce un video completo, con ChatGPT come art director. Se si hanno già le idee in testa, più si e precisi e più il risultato si avvicina a quello che si ha in mente. Resta un po’ di montaggio essenziale per impacchettare il prodotto.
Il terzo esempio e una mini campagna. Il prodotto immaginario e Arctic Flow, il target sono persone che fanno sport e attivita all’aperto. La richiesta e analizzare il prodotto, proporre tre concept pubblicitari diversi per social media con messaggio, stile visivo e tipo di video, scegliere quello più adatto e procedere in autonomia all’immagine pubblicitaria e poi al breve video. Si sta delegando molto. Per comodità il prodotto e inventato; nella pratica si puo caricare l’immagine reale di una bottiglia, un vestito, un rossetto o altro.
Escono un’immagine del prodotto e video in cui una persona cammina, beve la borraccia, arriva in vetta e fa un sorso. Il risultato e buono e realistico, anche se la borraccia può sembrare un po’ grande perchè le dimensioni non erano state specificate. L’unica criticita sono le scritte e il wordmark poco leggibili: si può chiedere di toglierli. ChatGPT ha passato a [URLAMPS=https://higgsfield.ai?fpr=michele-6e3085]higgsfield[/URLAMP] un prompt e, come in questi casi, ha generato prima l’immagine e poi il video. Si interagisce in chat, si adattano le idee e il plugin agisce su Higgsfield. D’ora in poi lavorerà da qui nella maggior parte dei casi quando deve creare qualcosa, partendo da ChatGPT e usando il plugin.
Higgsfield può essere usato anche in maniera gratuita con uso limitato, più che altro per le immagini e per Nano Banana Pro. Per i video in gratuito non si puo fare tantissimo. I piani partono da 19 dollari al mese, con piano Plus e piano Ultra. Con un abbonamento unico si fanno immagini e video. Marketing Studio, visto in un video precedente sul canale, a partire da un prodotto crea una valanga di variazioni di spot e mod pubblicitari già pronti di tutti i tipi. C’e anche Cinema Studio, vari effetti e tante possibilità creative. Tra gli strumenti disponibili, Higgsfield viene definito il tool definitivo, usato davvero tantissimo.
Salsomaggiore Terme (Web) -
21/09/2026 - Higgsfield e plugin ChatGPT per video cartoon marketing e UGC -
Written by Mokik