Salsomaggiore Terme (Web) - 02/03/2026 - La truffa SMS che ti di ruba il credito telefonico
Negli ultimi mesi si sta diffondendo con particolare intensità una truffa telefonica che arriva tramite SMS e che può svuotare in pochi minuti il credito residuo del telefono. Si tratta di un meccanismo semplice ma estremamente efficace, basato su tecniche di phishing adattate al contesto dei servizi sanitari e pubblici con cui molti cittadini interagiscono abitualmente. Il messaggio appare credibile, fa leva su situazioni quotidiane e sfrutta la distrazione o la buona fede della vittima.

Il testo dell’SMS proviene apparentemente da un presunto CUP, Centro Unico di Prenotazione, ma può presentarsi anche come comunicazione di un centro unico polivalente, di una ASL o di altri servizi sanitari. In alcuni casi il riferimento può riguardare anche app o portali con cui l’utente ha effettivamente avuto contatti nei giorni precedenti. Questo elemento rende la truffa particolarmente insidiosa. Se una persona ha recentemente effettuato una prenotazione medica o ha richiesto un accertamento, è più incline a ritenere plausibile una comunicazione che parli di modifiche, aggiornamenti o informazioni urgenti relative alla propria pratica.

La dinamica è quella tipica del phishing, definito metaforicamente come il lancio di un amo con un’esca. L’SMS contiene un testo generico, spesso privo di dettagli specifici, ma sufficientemente allusivo da suscitare preoccupazione o curiosità. Viene indicato un numero di telefono da chiamare per ottenere chiarimenti. Il messaggio non fornisce informazioni precise, ma lascia intendere che sia necessario agire per evitare problemi o per completare una procedura. Questo senso di urgenza è un ulteriore fattore che spinge la vittima a non riflettere con attenzione.



Il punto centrale della truffa è proprio il numero da contattare. Non si tratta di un numero ordinario, ma di una numerazione a tariffazione speciale, solitamente riconoscibile dal prefisso 893 o simili. Questi numeri comportano un costo elevato per ogni minuto di conversazione. La persona che chiama, convinta di parlare con un operatore di un servizio sanitario, si ritrova in realtà collegata a un call center che ha come unico obiettivo quello di prolungare il più possibile la telefonata. L’operatore dall’altra parte della linea adotta strategie dilatorie, fa attendere, trasferisce la chiamata, formula domande generiche, tutto con l’intento di aumentare la durata della conversazione.

Il costo può arrivare fino a circa tre euro al minuto. In pochi minuti di conversazione, il credito telefonico può essere prosciugato quasi completamente. Molti utenti si accorgono della truffa soltanto quando la linea si interrompe improvvisamente per esaurimento del credito. A quel punto il danno economico è già avvenuto e il recupero delle somme risulta complesso, se non impossibile.

Questa tipologia di raggiro è attualmente molto diffusa e circola con vari nomi e varianti di messaggio. Cambia l’intestazione, cambia il presunto ente mittente, ma il meccanismo resta invariato. Il fatto che venga utilizzato il riferimento a strutture sanitarie pubbliche o a servizi noti aumenta il tasso di successo dell’inganno, perché si tratta di ambiti con cui una larga parte della popolazione ha rapporti periodici.

Per difendersi è necessario adottare alcune precauzioni semplici ma efficaci. Prima di chiamare un numero indicato in un SMS, è fondamentale verificarne la natura. Un prefisso inusuale come 893 deve essere considerato un segnale di allarme immediato. In caso di dubbio, è opportuno copiare il numero e inserirlo in un motore di ricerca per controllare se sia già stato segnalato da altri utenti come numero fraudolento. Spesso bastano pochi secondi per trovare segnalazioni che lo identificano chiaramente come truffa legata al CUP o ad altri servizi.

È inoltre consigliabile contattare direttamente il servizio sanitario attraverso i canali ufficiali, utilizzando i numeri pubblicati sui siti istituzionali, invece di richiamare quello indicato nell’SMS. Questo consente di verificare l’autenticità della comunicazione senza esporsi al rischio economico.

Un ulteriore passo importante è la segnalazione alla Polizia Postale o agli organi competenti. Se qualcuno risponde dall’altra parte della linea, significa che esiste una struttura organizzata che gestisce queste chiamate in modo sistematico. Le segnalazioni contribuiscono a individuare e chiudere questi call center fraudolenti, limitando la diffusione della truffa.

Particolare attenzione deve essere rivolta alle persone anziane o a chi interagisce frequentemente con servizi sanitari e amministrativi. Queste categorie possono essere più vulnerabili, sia perché meno abituate a riconoscere le tecniche di phishing, sia perché più esposte a comunicazioni legate a prenotazioni e accertamenti medici. È utile informare familiari e conoscenti dell’esistenza di questo schema fraudolento, affinché possano riconoscerlo tempestivamente.

La regola generale resta quella di mantenere un atteggiamento prudente di fronte a comunicazioni generiche che invitano a chiamare numeri sconosciuti. Un controllo preventivo richiede pochi minuti e può evitare la perdita immediata del credito telefonico. In un contesto in cui le frodi digitali evolvono rapidamente, la consapevolezza rappresenta la prima forma di difesa.


Salsomaggiore Terme (Web) - 02/03/2026 - La truffa SMS che ti di ruba il credito telefonico - Written by Mokik
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